La storia dell’Aquila di Archi. Gli aquilotti sceglieranno un nome

Erano giorni che volavo senza sosta, quando ad un certo punto mi trovai sul cielo di Archi e vidi un posto bellissimo, dove c’erano tanti bambini che rincorrevano un pallone, da quel giorno ho deciso di costruire lì il mio nido che oggi viene chiamato Nido dell’Aquila, proprio perché ci sono io a proteggere i miei aquilotti. Dal giorno del mio arrivo sono stata adottata dall’Accademia Calcio Archi, che mi ha fatto diventare la sua mascotte, unica nel suo genere e in tutto il territorio. Adesso che sarò insieme ai bambini vorrei fare amicizia con loro, ma non hanno ancora deciso come chiamarmi. Facciamo un gioco, ognuno chiederà ad un bambino quale nome vorrebbe darmi e il nome che andrà per la maggiore sarà quello con cui tutti i bambini mi chiameranno. Iniziamo! 

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